Come ti ricavo un bagno da un ripostiglio

Qualche tempo fa in un appartamento mi è capitato di dover ricavare un bagno da un ambiente molto piccolo, un ripostiglio di dimensioni 1 x 1,5 metri. Qualcuno di voi penserà “Impossibile!”, ma invece con un progetto su misura, qualche piccolo trucchetto e con un costo decisamente contenuto l’appartamento ha guadagnato un secondo bagno.

Vediamo prima quali sono i requisiti da rispettare, ogni comune ha il suo regolamento edilizio, ma in generale queste sono le regole base: la dotazione minima per un bagno è lavamani e wc, il bagno deve essere separato dagli ambienti a giorno da un disimpegno (o antibagno) e se si tratta di un secondo bagno deve avere almeno l’areazione attivata.

Ecco quali sono i miei consigli per arredare un bagno”mini”:

  • Sanitari sospesi e compatti : lavabo, mobili sottolavabo, wc o bidet che non toccano il pavimento e hanno dimensioni contenute. Esiste una linea compact per ogni marchio di sanitari che vi farà guadagnare centimetri preziosi.
  • Rivestimenti e pavimenti omogenei: utilizzando lo stesso colore o rivestimento sia per le pareti che per il pavimento si crea continuità visiva tra le superfici e l’ambiente sembrerà più grande.
  • Colori freddi: tonalità come blu, verde, grigio e le loro sfumature allargano percettivamente una stanza.

Il cambio di funzione da ripostiglio a bagno rientra inoltre nelle opere di manutenzione straordinaria, richiede la presentazione di una pratica comunale (C.I.L.A.) e da diritto al bonus ristrutturazione, ovvero la detrazione del 50% delle spese sostenute.

 

previous arrow
next arrow
Slider

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *